BRICOMAGAZINE GENNAIO-FEBBRAIO 2022

n questi giorni è giunta la notizia ufficiale, il Bonus Verde sarà riconfermato fino al 2024. Una bella notizia? Non proprio. Quando nacque, nel 2018, il Bonus Verde fu presentato, anche giustamente, come il primo vero incentivo fiscale dedicato allo sviluppo di paritaliano e far emergere il sommerso che penalizza la professionalità e la qualità nel mondo dei giardini. Il bilancio di questi anni tuttavia non è positivo a causa di un meccanismo molto farraginoso, di un valore della detrazione molto basso rispetto ad altri bonus e di poche risorse destinate alla promozione. LA GENESI DEL BONUS Ma forse c’è anche altro. Torniamo alla genesi del Bonus. Fra il 2015 e il 2016 in un raro quanto unico tentativo di coordinamento nazionale fu varata la proposta di avere un Bonus anche per il nostro settore, dopo averne visti per auto, monopattini, mobili, biciclette, case e decoder. Una gestazione durata anni, riunioni epocali in mezza Italia, parlamentari coinvolti, raccolta di dati quasi impossibili da reperire e infine la montagna partorì il topolino. Ora si annuncia la prosecuzione del Bonus fino al 2024 ma finora com’è andata? Trattandosi praticamente di un importo modesto, di conseguenza poco appetibile, non ha inciso e non è stato in grado di far emergere il sommerso e di creare posti di lavoro com’era stato immaginato. Appena approvato una certa categoria di operatori del settore plaudì ampiamente, grazie al Bonus il lavoro sommerso era addirittura aumentato. Questo il semplice principio: immaginiamo di dover realizzare un piccolo giardino, diciamo 10.000 euro + I 74 | BRICOMAGAZINE di Francesco Mati* ATTUALITÀ chi e giardini privati, al miglioramento della qualità della vita e alla riqualificazione delle città e delle loro periferie. Per la prima volta lo Stato riconosceva il contributo decisivo del settore del verde nelle politiche economiche di sviluppo e dedicava un bonus fiscale alla promozione del verde per rilanciare il mercato L’insostenibile leggerezza del Bonus Verde Il Bonus Verde è stato riconfermato ma con le stesse modalità del 2018, ovvero farraginoso nell’applicazione, limitato nei vantaggi e poco promosso presso il grande pubblico. * Francesco Mati è uno dei più importanti imprenditori nel settore piante e giardini in Italia con la sua azienda Mati 1909.

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