BRICOMAGAZINE GIUGNO-LUGLIO 2022

Il format si adatta a qualsiasi negozio o ci sono delle superfici di vendita minime da cui partire? Su questo fronte siamo molto flessibili, ovvero riusciamo ad adattare il nostro concept ad ogni negozio, indipendentemente dalle sue dimensioni. D’altra parte, i nostri soci sono presenti in realtà territoriali fra loro molto diverse. A Roma, per esempio, abbiamo dei negozi di 300 mq che sviluppano 2 o anche 3 milioni di euro di vendita l’anno, dato che in città c’è un’alta concentrazione di imprese. In provincia, e nei paesi più piccoli, a superfici di vendita molto più grandi a volte corrispondono volumi di fatturato inferiori. In altre parole, non scegliamo un commerciante in base alle dimensioni del suo negozio. Un parametro di scelta importante, piuttosto, è la propensione ad associarsi con altri colleghi per la crescita e convisione reciproca delle conoscenze e iniziative professionali, dimostrata dal titolare del punto vendita. Quali altri parametri esaminate? Ci interessano operatori, della distribuzione al dettaglio o all’ingrosso, che siano favorevoli all’associazionismo. Quest’ultimo è per noi un punto molto importante, perché crediamo realmente nei nostri soci, cui chiediamo una collaborazione fattiva, dalla ricerca di nuovi prodotti sino alla condivisione delle condizioni di acquisto e delle problematiche di vendita. Il nostro obiettivo è realmente quello di crescere insieme. D’altra parte la cooperativa è una società senza scopo di lucro: tutto quello che produciamo, per legge, deve andare ai soci. Di conseguenza, secondo la nostra ottica, crescere significa lavorare per uno scopo condiviso. Coop.Ar., e quindi anche The Specialist, è operativo anche sul fronte dell’online? Essere presenti sul web, al giorno d’oggi, è divenuto essenziale. Noi presidiamo il canale attraverso il nostro sito aziendale, già predisposto peraltro per l’attivazione di un ecommerce, la cui partenza è prevista a breve. Per il momento, la nostra priorità è aumentare il numero di punti vendita della rete fisica, solo successivamente cominceremo a concentrarci sullo sviluppo delle vendite online. Certamente, però, non appena lanceremo la piattaforma ecommerce, ci proporremo al mercato come un unico marchio ed un unico interlocutore, lo faremo come gruppo, perché riteniamo che agendo in questo modo avremo una maggiore visibilità e più appeal agli occhi dell’utenza. Altri progetti in cantiere nel breve-medio periodo? Il nostro approccio al mercato è di procedere per piccoli passi ed estremamente ponderati, al fine di garantire ai soci un business sostenibile nel tempo. Per il momento la nostra attività si concentra sull’Italia centrale, dove riusciamo a seguire in maniera continuativa i nostri soci. Stiamo lavorando per costruire una rete di contatti altrettanto stretta e solida anche nel nord Italia, dove intendiamo espanderci grazie alla partecipazione al Bricoday. n 66 | BRICOMAGAZINE La nostra cooperativa, che conta oggi più di 30 soci, è stata fondata nel 1984. Siamo nati come gruppo d’acquisto del settore carta da parati, per poi ampliare la nostra expertise ai mondi di antinfortunistica, elettroutensili, attrezzature, edilizia leggera. INTERVISTA I soci di Coop.Ar.. Per informazioni: gruppocoopar.com

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