BRICOMAGAZINE GIUGNO-LUGLIO 2022

Orientare l’acquisto attraverso le giuste informazioni favorisce una shopping experience coinvolgente e soddisfacente. Questo obiettivo si raggiunge tramite tre livelli gerarchici di in-store communication, ciascuno concepito con uno scopo differente. La comunicazione visiva del negozio dev’essere immediata, universale e in grado di utilizzare immagini e simboli che raccontino intuitivamente le informazioni necessarie al cliente. INFORMARE Sul banco la comunicazione indica i prezzi e le offerte relative alle prestazioni esposte, mentre nel negozio informa sulla posizione dei reparti, delle famiglie merceologiche e dei servizi. La comunicazione informativa entra in campo per completare la narrazione delle caratteristiche tecniche e pragmatiche del packaging, orientando il momento della comparazione e della scelta. INSEGNARE La pedagogia è uno degli aspetti più complessi della comunicazione perché richiede sintesi e un linguaggio coerente con il target di riferimento. La comunicazione non deve risultare eccessiva e per alcuni prodotti selezionati offre elementi utili a comprenderne il funzionamento, favorendo il passaggio al libero servizio e accelerando la decisione d’acquisto. RACCONTARE Un elemento strategico per la riuscita di una comunicazione di prodotti e marchi peculiari è lo storytelling, ovvero il racconto della storia che li accompagna, con il fine ultimo di valorizzarli e coinvolgere il consumatore in un percorso emotivo. La comunicazione, in questo caso, non svolge unicamente il ruolo di supporto alla vendita, ma diventa prodotto stesso. Per definire l’identità visiva del punto vendita e renderlo coerente ai valori del brand, è vantaggioso realizzare un in-store Communication Book che illustra i template della segnaletica e le linee guida espositive. I livelli gerarchici di comunicazione VETRO € VETRO € KM/0 MADE IN ITALY TAGLIA 39 TAGLIA 40 TAGLIA 41 TAGLIA 42 BRAND CERAMICA €€ CERAMICA €€

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