BRICOMAGAZINE MARZO 2022

L’edizione 2021 di Casadoxa - Osservatorio sugli italiani e la casa ci aveva restituito l’immagine di un consumatore molto concentrato sugli acquisti per la casa che voleva più sostenibile, più tecnologica, multifunzionale e green. Quest’anno la situazione pandemica è notevolmente migliorata, ma sono subentrati altri fattori che stanno nuovamente mettendo le famiglie italiane di fronte a uno scenario di grande incertezza. Al forte rincaro di luce, gas, materie prime e il conseguente aumento di prezzo anche dei prodotti di prima necessità, si sono aggiunte le preoccupazioni per l’evolvere della guerra in Ucraina e, presumibilmente, le famiglie italiane potrebbero “rifugiarsi” nel risparmio. L’anno scorso i consumi dell’aggregato casa, secondo l’Osservatorio Findomestic 2021, avevano tenuto meglio di altri comparti con una crescita del +15,5% in valore e vendite su livelli superiori del 10.7%, rispetto al 2019. Quest’anno i consumi per la casa reggeranno? «A mio avviso, reggeranno – afferma Paola Caniglia, Head of retail e ideatrice di CasaDoxa –. Tanto maggiori sono le preoccupazioni e l’incertezza intorno a noi, quanto più aumenta l’attenzione nei confronti della casa che è il nostro “porto sicuro”. Da sempre è così e così è stato durante gli anni di pandemia che ha cambiato radicalmente l’organizzazione delle nostre vite portandoci, grazie al digitale, non solo a lavorare da casa ma a praticare qui tante altre attività. Questa è stata una scoperta enorme per tutti noi che, al contempo, abbiamo scoperto tutto ciò che ci piaceva meno all’interno delle nostre case oppure che poteva essere migliorato per aumentare il comfort all’interno delle nostre abitazioni. Infatti, una parte davvero molto importante di italiani ha ristrutturato, comprato, venduto casa e questa è una tendenza che permane, tanto che per il prossimo futuro quasi 7 italiani su 10 intendono fare interventi sulla casa, in primis nell’area living e nella cucina anche grazie ai bonus fiscali che stanno agendo da spinta all’acquisto di nuovi arredi. Non va poi dimenticato che sta aumentando l’attenzione sull’efficientamento energetico degli edifici che, partito già prima della pandemia, si è molto rafforzato durante questa e che adesso sta prendendo ulteriore vigore. L’efficientamento energetico, che è l’obiettivo di un italiano su tre, è portato avanti su una tripla componente: sostenibilità, prezzo che adesso va al primo posto rispetto alla sostenibilità, e comfort termico all’interno delle case dove trascorriamo più tempo rispetto a prima. L’efficientamento energetico significa acquisto di caldaie nuove, nuovi serramenti, fotovoltaico, elementi rispetto a cui non si aveva un livello di attenzione così alto come oggi che abbiamo acquisito la consapevolezza di dover convivere per i prossimi anni con gli aumenti di prezzo dell’energia. Pertanto il consumatore non cercherà di risparmiare sui consumi per la casa». Il retail ha quindi nuove opportunità di vendita «A patto – conclude Paola Caniglia – che sappia dare risposte consone al consumatore che chiede soprattutto servizio che è fondamentale sia sul canale fisico che on line. Inoltre, è importante che non ci sia sempre e soltanto una questione di prezzo ma che il prodotto e le soluzioni siano raccontate non soltanto nel momento della vendita ma anche nel pre e post vendita. D’accordo con i produttori, da questo punto di vista i retailer potrebbero fare moltissimo ma, ad eccezione di qualche grande insegna, stanno facendo molto poco anche in termini di allestimento e di proposte per cui il consumatore non sempre trova gratificazione e valore aggiunto rispetto all’acquisto on line. C’è dunque tutta una serie di fasi tra loro concatenate che diventano molto importanti per il consumatore che ha bisogno di essere assistito, di una persona giusta che sappia consigliarlo come si aspetta, che dimostri di essere interessato alle sue esigenze e gli rivolga le domande giuste per poi cercare di proporgli la soluzione migliore. Se trova questi elementi, il consumatore è disposto a pagare un premium price». L’incertezza del momento non scoraggerà i consumi per la casa 90 | BRICOMAGAZINE TENDENZE Paola Caniglia, Head of retail e ideatrice di CasaDoxa. A mio avviso, i consumi per la casa reggeranno. Tanto maggiori sono le preoccupazioni e l’incertezza intorno a noi, quanto più aumenta l’attenzione nei confronti della casa che è il nostro “porto sicuro”.

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