BRICOMAGAZINE NOVEMBRE-DICEMBRE 2021

promozionale pari al 25,6% del fatturato complessivo, in aumento di 0,9 punti rispetto all’anno precedente. In Gdo, la pressione promozionale a valore di prezzo del mercato pet food è stata pari al 24,2% del fatturato del mercato (-0,1 punti rispetto all’anno precedente) con una profondità di sconto medio del 23% (in linea con lo scorso anno). Si conferma per gli alimenti per gatti un’incidenza promozionale a valore (26,8%) superiore a quella degli alimenti per cani (19,8%). Nelle catene pet shop la pressione promozionale a valore di prezzo è stata di 14,8% (-1,8 rispetto al 2020). Anche nelle catene pet, gli alimenti per gatti mostrano un’incidenza promozionale superiore rispetto a quelli per cane (16% vs 13%). Nei pet shop tradizionali, per la categoria food, si riscontra un lieve incremento delle campagne (+0,1% rispetto all’anno precedente) ma diminuisce il numero dei volantini (-4,3%) segno che gli operatori stanno centralizzando maggiormente l’offerta con meno differenze in termini di assortimenti e/o prezzi a livello locale. Cresce il numero di referenze pet food per volantino e aumenta anche la durata media delle promozioni. Per quanto riguarda i supermercati, si riscontra un numero di campagne sostanzialmente in linea con lo scorso anno. Dall’analisi dell’andamento della numerica dei volantini, in entrambi i canali, si conferma che l’utilizzo del volantino è una componente rilevante nella strategia promozionale della categoria pet food. IL PROFILO DEI CONSUMATORI PET Chi sono gli acquirenti di pet food e pet care? Innanzitutto, rispetto allo scorso anno, sono 1 milione in più le nuove famiglie che possiedono animali da compagnia, per un totale di 12.224 famiglie acquirenti. Secondo Euromonitor, in Italia si stima la presenza di oltre 62 milioni di animali d’affezione, di cui quasi 30 milioni di pesci, più di 16 milioni di cani e gatti, circa 13 milioni di uccelli e oltre 3,5 milioni tra piccoli mammiferi e rettili. Sul totale della popolazione, la componente dei pet owner ha una penetrazione di circa il 50%, con una spesa media per atto di 6,28 euro. Il maggior valore conferito alla relazione con gli animali domestici ha contribuito, oltre che a un incremento del numero degli acquirenti, all’aumento della spesa media per famiglia con pet, il che si traduce in più consumatori che spendono di più. Analizzando il profilo socio-demografico del consumatore emerge che si tratta di nuclei familiari con provenienza geografica prevalentemente del nord, in particolare del nord-est, e con un tenore di vita medio alto. Di fatto, difficilmente questo tipo di consumatore ricerca solo la componente prezzo durante l’acquisto, ma anzi, più frequentemente predilige prodotti premium. In genere sono famiglie di 3 o 4 componenti, spesso con bambini, con un’età tra i 30 e i 50 anni (anche se l’indice maggiore di penetrazione si ha nella fascia fino ai 34 anni). n 66 BRICOMAGAZINE MERCATO RICERCHE Vendite medie annue per punto vendita Ipermercati 414 Supermercati 9.127 Petshop Tradizionale 4.857 Petshop Catene 413 390,3 76,1 134,6 755,7 RISPETTO ALLO SCORSO ANNO, SONO 1 MILIONE IN PIÙ LE FAMIGLIE CHE POSSIEDONO ANIMALI DA COMPAGNIA, PER UN TOTALE DI 12.224 FAMIGLIE ACQUIRENTI, CON UNA PENETRAZIONE DI CIRCA IL 50% SUL TOTALE DELLA POPOLAZIONE.

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