BRICOMAGAZINE NOVEMBRE-DICEMBRE 2025

NOVEMBRE-DICEMBRE 2025- Anno 22 - N° 8 VISUAL MERCHANDISING INSERTO PRATICO UN PRODOTTO, TANTI MODI DI ESPORLO Furti nei negozi brico: i numeri e come contrastarli DISTRIBUZIONE EDILE • SISTEMA MADE • BIGMAT ICOS • AI E COSTRUZIONI SPECIALE L’INDUSTRIA DEI CASALINGHI GUARDA AL BRICO PER CRESCERE VISITATI PER VOI • BRICOCENTER BENEVENTO • BRICOLARGE FOLLONICA • BRICOWARE NAPOLI

Accendifuoco facilita l’accensione di legna e carbonella, quindi è adatto per camini, stufe e barbecue. A base di materie prime di origine naturale, è ideale per la cottura alla brace perché non altera il sapore del cibo non sprigiona fumi e non ha odore. Fuliggi Stop è la schiuma attiva detergente con elevato potere sgrassante che scioglie velocemente la fuliggine incrostata facilitando le operazioni di pulizia della parte interna dei vetri di caminetti e stufe a legna. Fuliggi Stop è anche un gesto concreto per la salute degli oceani. Con la nostra iniziativa di Plastic Mitigation, infatti, rimuoviamo ogni anno l’equivalente della plastica utilizzata per la sua produzione. DISTRIBUTORE UFFICIALE PER L’ITALIA DEI BRAND rhutten.com IL CALORE DELLA FAMIGLIA È CIÒ CHE DESIDERIAMO ACCENDERE. SEMPRE

1 | BRICOMAGAZINE Editoriale 4 News 8 DOSSIER Differenze inventariali e misure per contrastarle 26 DOSSIER Parla Rosita Bolzoni, specialista del rischio di Leroy Merlin Italia 30 MERCATI L’industria dei casalinghi guarda al canale brico per crescere 34 INTERVISTA Galileo: crescita della rete Satur e assortimento ampliato 38 RICERCHE Tavola, cucina, decor casa: il mercato resta stazionario 42 VISUAL MERCHANDISING Un prodotto, tanti modi di esporlo: riloghe e astine 46 VISITATI PER VOI Restyling Bricoware Mariglianella: focus sui mondi a progetto 52 VISITATI PER VOI Bricolarge Follonica si rinnova e introduce lo showroom 56 VISITATI PER VOI Nuovo Bricocenter Benevento: massima estensione dell'offerta 60 SOMMARIO Differenze inventariali Industria dei casalinghi Pag. 34 Galileo - Barbara Vitale Pag. 38 Tavola, cucina, decor casa Pag. 42 BigMat Icos - Colombino Pag. 64 Nuovo store Sistema Made Pag. 70 Tavola Rotonda: i format Diy Pag. 74 Pellet, prezzi e disponibilità Pag. 80 I trend di sviluppo del Diy Pag. 88 Edilizia: la sfida dell’IA Pag. 98 Novembre-Dicembre 2025 - Anno 22 - N° 8 Bricomagazine Pag. 26

2 | BRICOMAGAZINE Colophon Bricomagazine è edito da EpE Edizioni S.r.l - Via Spezia, 33 20142 Milano - Tel (+39) 02 89501830 bricomagazine@epesrl.it bricomagazine.com Direttore editoriale e responsabile Massimo Casolaro massimo.casolaro@epesrl.it Coordinamento redazionale Raffaella Pozzetti raffaella.pozzetti@epesrl.it Redazione Claudia Perolari claudia.perolari@epesrl.it Sara Cavallini sara.cavallini@epesrl.it Giulia Piccinelli giulia.piccinelli@epesrl.it Segretaria di redazione Silvia Mariani silvia.mariani@epesrl.it Hanno collaborato Isabella Benaco, Dora Binnella, Alessandra Fraschini, Valeria Lodesani, Giovanna Marzano, Raffaella Pozzetti, Anna Rucci Grafica Claudia Bellelli claudia.bellelli@epesrl.it Foto: Andrea Lavaria andrea@andrealavaria.com Stampa New Press Edizioni Srl Abbonamento Italia: 1 anno (8 numeri), euro 45 Per le modalità di sottoscrizione contattare l’ufficio abbonamenti: Tel. (+39) 02 89501830 silvia.mariani@epesrl.it Periodico iscritto al ROC (registro degli operatori della comunicazione) n° 3231 in data 30/11/2001. Autorizzazione Tribunale di Milano n° 381 del 3/6/2004 Pubblicità: EPE Edizioni Via Spezia, 33 - 20142 Milano Tel. (+39) 02 89501830 Direttore commerciale Maurizio Casolaro maurizio.casolaro@epesrl.it Responsabile vendite Alessandro Cerato alessandro.cerato@epesrl.it Inserzionisti INTERVISTA Multi-specializzazione? Un motore di sviluppo 64 NUOVI FORMAT Sistema Made, una novità nella distribuzione edile 70 RICERCHE Bricoday 2025: l’evoluzione del format nel canale brico 74 MERCATI Pellet, un mercato in cerca di stabilità 80 EVENTI A Francoforte le nuove tendenze per lifestyle, Natale e creatività 84 RICERCHE Il futuro del Diy? Multicanalità e ascolto dei giovani 88 TENDENZE Innova Retail Award: le innovazioni nel retail non food mondiale 92 RICERCHE La sfida dell’IA nella filiera delle costruzioni 98 RUBRICHE Dalle aziende 102 Fiere 110 Strumenti&Servizi 114 Prodotti in vetrina 116 SOMMARIO Utilizza il QR Code per sfogliare online Bricomagazine su tablet o smartphone o vai su bricomagazine.com/rivista Arexons 79 Bagattini 6-7 Berni 15 Brand - Feridras IV cop. Bricolife 23 Brico OK III cop. Consorzio FDT 9 Creativeworld 3 DCG 17 Ecopictor 10 Ermetika 55 Errebierre 18 Euromarketing 90 13 Exim Mate 11 Lubex 45 Made4Diy 59 Ma-Fra 69 Mil Mil 76 14 Proxxon 19 Quick & More 41 Rhütten II cop. Saratoga 5-51 Unionwood 21 V33 73 Viglietta 25 Vivalux 63 Zapi 33 Zippo 87 Testata volontariamente sottoposta a certificazione di tiratura e diffusione in conformità al Regolamento CSST Per il periodo: 1/1/2024-31/12/2024 Tiratura media: 4.513 copie Diffusione media: 4.397 copie Certificato CSST n. 2024-6905 del 14 gennaio 2025 Società di Revisione: BDO Italia Nuova certificazione 2025

6 – 9. 2. 2026 FRANKFURT / MAIN HANDS ON WHAT’S HOT Scopri le principali novità del settore del fai-da-te per il 2026! A Creativeworld avrai l’opportunità di provare, ammirare e ordinare i prodotti più interessanti dedicati all’hobbistica, al bricolage e alle belle arti. Partecipa come visitatore alla più importante 昀era internazionale del settore e lasciati ispirare dalle ultime tendenze! Scopri di più e acquista ora il biglietto d’ingresso. visitatori@italy.messefrankfurt.com Tel. +39 02 880 77 81

4 | BRICOMAGAZINE Massimo Casolaro, direttore editoriale e responsabile. el 2024 il taccheggio ha presentato al retail italiano un conto salatissimo: 4,12 miliardi di euro volatilizzati, pari all’1,2% dei ricavi complessivi e a 107 euro bruciati per ogni cittadino. È quanto emerge dal Barometro dei Furti nel Retail 2025, l’indagine di Checkpoint Systems e NielsenIQ, che descrive un fenomeno in costante espansione, che attraversa tutti i comparti merceologici. In questo scenario, il comparto brico resta una delle vittime preferite dei taccheggiatori. Le differenze inventariali hanno inciso nel 2024 per circa l’1,4% dei ricavi annui, due decimali oltre la media del settore retail. Il negozio di fai da te, con scaffali pieni di articoli minuti, a rapido ricambio e facili da nascondere, si conferma un luogo ideale per chi punta a far sparire merce senza passare dalla cassa. Un fenomeno silenzioso ma costante, una vera spina nel fianco per il settore. Al tema delle differenze inventariali nel brico questo mese abbiamo dedicato la copertina e due articoli: a pag. 26 le principali evidenze emerse dalla ricerca citata in precedenza (che segmenta anche il nostro canale di vendita) e a pag. 30 una interessante intervista a Rosita Bolzoni, specialista del rischio di Leroy Merlin Italia, che ci illustra le categorie più trafugate, ma soprattutto le misure di sicurezza applicate per contrastare le perdite da taccheggio. ono sempre di più gli operatori del mercato casalinghi (tanto brand storici quanto player emergenti) interessati ad ampliare la propria visione commerciale, aprendosi al canale brico. Infatti, il punto vendita di bricolage – oggi centro polifunzionale per la casa, il giardino e il tempo libero – rappresenta per molte aziende un canale interessante per raggiungere nuove fasce di consumatori, in cerca di soluzioni pratiche, sostenibili e accessibili. Su questo numero di Bricomagazine proponiamo tre contributi legati al mondo del casalingo. A pag. 34 un viaggio tra alcune realtà produttive che stanno lavorando per rafforzare la propria presenza nel mondo del fai da te con proposte mature e visioni strategiche chiare. A pag. 42 l’andamento del comparto tavola, cucina, regalo e decorazione della casa, aggiornato al terzo trimestre 2025, che evidenzia un andamento complessivamente stabile. A pag. 38 l'intervista a Galileo Spa, grossista del mondo casa nonché proprietario dell’insegna Satur, anch’essa dedicata alla sfera dell’home che ci ha parlato di espansione della rete di punti vendita (con focus anche sullo sviluppo del progetto franchising), e ampliamento del perimetro merceologico trattato. i chiude un anno segnato da turbolenze per il retail fisico a livello mondiale e il canale italiano dell’home&garden non fa certo eccezione. Abbiamo già visto nello scorso numero i risultati del panel Diy Superstores di NIQ-GfK del primo semestre 2025: un -0,9% che può sembrare una frenata morbida, ma che in realtà si confronta con un primo semestre 2024 davvero pessimo. Avremo il saldo del 2025 nel prossimo numero, ma già sappiamo da colloqui privati che numerose insegne - non tutte - chiuderanno l'anno senza raggiungere il budget previsto. Ciò nonostante, il settore rimane tra i più vitali nel comparto non food; se nel 2026 la congiuntura globale ci desse un piccolo aiuto potremmo tornare a guardare con ottimismo al futuro. N S S Il comparto brico resta una delle vittime preferite dei taccheggiatori: le differenze inventariali hanno inciso nel 2024 per circa l’1,4% dei ricavi, più della media del retail. EDITORIALE

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8 | BRICOMAGAZINE Bricocenter accelera la transizione energetica dei suoi punti vendita Con una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, con 50 negozi diretti e 13 in franchising, Bricocenter ha avviato un percorso strutturato di transizione energetica dei propri punti vendita. L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza energetica attraverso soluzioni rinnovabili e innovative, confermando l’impegno dell’azienda verso una crescita sostenibile e la progressiva decarbonizzazione. Per realizzare questo progetto, Bricocenter ha collaborato con Helexia Italia, partner tecnico specializzato nella transizione energetica, che ha condotto audit sui punti vendita e supportato l’implementazione degli impianti fotovoltaici e degli interventi di efficientamento. Tra gli esempi più significativi: Benevento, nuovo punto vendita con impianto da 223 kWp in fase di completamento, produzione annua stimata di 312 MWh e riduzione di 93 tonnellate di CO₂, pari a 1.520 alberi piantati; Viareggio, impianto fotovoltaico da 102 kWp, produzione annua di 125 MWh e tasso di autoconsumo dell’84%; Forlì, impianto da 120 kWp sul tetto del punto vendita presso il parco commerciale Puntadiferro, produzione di 146 MWh annui con autoconsumo del 97%; Mantova, impianto da 260 kWp sul tetto del punto vendita presso il parco commerciale La Favorita, produzione annua stimata di 317 MWh; Cremona, impianto da 201 kWp, con produzione annua di 245 MWh e autoconsumo del 97%. Complessivamente, i progetti realizzati e in fase di completamento porteranno a una potenza fotovoltaica installata di 906 kWp, con una produzione annua di circa 1.145 MWh, sufficienti a coprire il fabbisogno energetico di 433 famiglie italiane. Il beneficio ambientale corrisponde a oltre 286 tonnellate di CO₂ evitate, equivalenti a 6.470 alberi piantati. Migliore Insegna 2026: i vincitori del mondo brico-casa-pet Presso l’Enterprise Hotel di Milano sono stati assegnati i prestigiosi premi Migliore Insegna 2026, frutto della ricerca indipendente condotta per il sesto anno consecutivo da Ipsos Doxa e promossa da Largo Consumo. L’indagine ha coinvolto 8.000 interviste (5.000 sul canale fisico e 3.000 online) e oltre 40.000 valutazioni, relative a 118 insegne in 27 categorie merceologiche, offrendo una fotografia completa e comparativa del panorama retail italiano. Lo studio misura la qualità del rapporto tra i retailer e i loro clienti, identificando i marchi eccellenti secondo la percezione dei consumatori e valutandone il vantaggio competitivo. Tra le insegne della grande distribuzione specializzata in bricolage, home improvement, garden e pet, i vincitori nelle categorie principali sono: Bricofer (Bricolage e Progetto Casa), Arcaplanet (Prodotti per Animali), Zooplus (Retailer Online), Kasanova (Articoli Casa), Ikea (Mobili e Arredo) e Action (Discount Non Food). Il riconoscimento speciale per il Migliore Valore Percepito è stato assegnato a Risparmio Casa. L’analisi include insegne tradizionali, omnicanale e digitali, valutando oltre 100 aspetti dell’esperienza cliente, dalla qualità dell’offerta e del servizio clienti alle politiche ESG e alla gestione dei canali digitali. Questa edizione introduce inoltre la qualifica Élite, riservata ai retailer con indicatori di gradimento superiori alla media di mercato. Lo studio evidenzia trend emergenti, differenze generazionali e i fattori che guidano le scelte d’acquisto, offrendo nuove letture su assortimento, comunicazione e sostenibilità. Completamente indipendente e basato su valutazioni anonime dei consumatori, Migliore Insegna si conferma uno strumento autorevole e riconosciuto nel retail italiano: circa uno su due consumatori dichiara di conoscerlo e oltre uno su dieci ha visto il logo nei punti vendita. NEWS SU BRICOMAGAZINE.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI INTEMPO REALE

NEWS Memorabilia, una storia di famiglia: il docufilm sulla Ferramenta Morassutti Scritto e diretto da Giovanni Enrico Morassutti, attore e regista nonché discendente della famiglia, “Memorabilia, una storia di famiglia” è il docufilm sulla Ferramenta Morassutti. La ditta Morassutti, fondata a fine Settecento, arrivò a contare oltre 2000 dipendenti e 40 punti vendita durante il boom economico del secolo scorso. In quegli anni, l’azienda promosse una cultura aziendale oltre il profitto, incarnata dalla Compagnia Stabile Paolo Morassutti. “Il messaggio centrale è una riflessione sulla distruzione del patrimonio umano e sociale, contrapposta a modelli aziendali basati su etica e benessere dei dipendenti”, spiega il regista. L’obiettivo è far percepire il valore perduto di un’imprenditoria a misura d’uomo e l’importanza della solidarietà, con i ricordi come fonte d’ispirazione. “Memorabilia” intreccia i ricordi del regista all’Actors Studio di New York con testimonianze di ex dipendenti e attori della compagnia, dove il teatro fa da collante. Attraverso immagini d’archivio, registrazioni su nastri e interviste esclusive, il film ricompone il mosaico di un’azienda che creava un forte senso di “famiglia” tra proprietà e maestranze. Ex clienti romani ricordano la gioventù e le visite ai negozi. Il docufilm affronta anche la drammatica vendita negli anni ’70, dovuta alle manovre illecite del finanziere Michele Sindona, interessato al patrimonio immobiliare della ditta. La pellicola denuncia come l’avidità possa distruggere un patrimonio umano e sociale, ma la compagnia teatrale “Arlecchino Morassutti” testimonia una resistenza culturale viva. La collaborazione con Morassutti Group mantiene il legame tra impresa e cultura, dimostrando che perseveranza e amore per il teatro possono sconfiggere la sete di potere. Il film ha ultimato la post-produzione ed è in fase di candidatura per festival nazionali e internazionali di cinema documentario.

Edilizia italiana: boom di occupazione, lieve frenata produttiva Il settore delle costruzioni in Italia continua a essere uno dei pilastri dell’economia nazionale. Nel 2024 la filiera dell’edilizia ha registrato un solido consolidamento dell’occupazione: +156mila addetti su base annua (+5%), per un totale di 3,3 milioni di lavoratori. Dopo tre anni di crescita sostenuta, che hanno permesso di superare i livelli pre-crisi del 2008, il valore della produzione mostra una lieve flessione, attestandosi a 643 miliardi di euro (-1,7% in termini reali rispetto al 2023). È quanto emerge dal Rapporto Federcostruzioni 2024, presentato al SAIE Bari – La Fiera delle Costruzioni. Nonostante la lieve frenata, il comparto conferma una forte vocazione internazionale. Le esportazioni raggiungono 64,6 miliardi di euro, generando un surplus commerciale di 33,4 miliardi. I settori più dinamici sui mercati esteri restano quelli dei materiali in legno e marmo, dei prodotti in ceramica e laterizi (22,7 miliardi), delle macchine per costruzioni e produzioni meccaniche (15 miliardi) e dei servizi di ingegneria e architettura (11,3 miliardi). Nel 2024 cresce in modo significativo la filiera della progettazione e dei servizi innovativi, che raggiunge 154,5 miliardi di euro (+7,6% rispetto al 2023), consolidando un trend positivo ormai pluriennale. In calo, invece, altri comparti: le costruzioni edili e infrastrutturali, che rappresentano oltre la metà del sistema (51,4%) con 330,3 miliardi di euro (-5,3%), la filiera dei materiali per costruzioni, scesa a 112,7 miliardi (-2,3%), e il settore delle tecnologie, macchinari e impianti per l’edilizia, che si attesta a 45,6 miliardi (-1,6%). Per il futuro, i progetti PNRR sosterranno il settore fino al 2026: finora sono stati spesi 74,3 miliardi, con il 52% destinato all’edilizia, mentre la spesa degli Enti Locali è aumentata del 16,3%. Tuttavia, secondo Ance, nel 2025 il valore della filiera potrebbe calare del 4,6%, con le costruzioni in senso stretto in calo del 7% per la riduzione degli incentivi fiscali. SU BRICOMAGAZINE.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI INTEMPO REALE

12 | BRICOMAGAZINE NEWS Fass Shopping Center di Elmas (con Ikea e Leroy Merlin) apre nell’aprile 2026 Manca poco al debutto del Fass Shopping Center, il maxi polo retail realizzato nell’area ex F.A.S. di Elmas (350.000 mq), che si prepara a diventare il più grande centro commerciale della Sardegna. Secondo i dati di Confimprese, nonostante consumi prudenti e inflazione ancora pesante sul carrello della spesa, il settore dei centri commerciali resiste e prepara una nuova fase di espansione. Per il triennio 2025-28 sono previste sette aperture in Italia: quella di Elmas, l’unica in Sardegna, arriverà nell’aprile 2026. Il nuovo complesso conterà 70 mila mq di superficie, oltre 40 punti vendita, una ventina tra bar e ristoranti, 1.800 posti auto gratuiti, aree giochi, fitness e palestre. Accanto ai grandi nomi già presenti nell’area – Ikea, Leroy Merlin, Maisons du Monde, Eurospin – arriva anche Trony. L’insegna, così come altri marchi del progetto, ha avviato le prime campagne di assunzione online: contratti iniziali di tre mesi, anche full time, con possibilità di proroga. Buona parte degli spazi commerciali risulta già affittata. La posizione del Fass Shopping Center è uno dei punti di forza del progetto: tre ingressi, collegamento diretto con la stazione ferroviaria, accesso dalla Statale 130 e dalla sopraelevata verso l’aeroporto. Chi arriva in treno da Cagliari potrà coprire l’ultimo tratto grazie a un percorso pedonale attrezzato, anche con tapis roulant. Sul fronte occupazionale si muove anche il territorio. Comune di Elmas e Aspal, l’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro, hanno siglato un accordo per favorire l’inserimento dei residenti all’interno delle nuove attività e supportare le aziende nella ricerca del personale. Inaugurato un 4Bild Point e un 4Bild Casa a Basiano (Mi) Con 25 punti vendita e una gamma di oltre 50.000 articoli in catalogo, 4Bild è uno dei partner di riferimento per chi opera nel mondo delle costruzioni e per chi deve ristrutturare casa. Il nuovo store di Basiano (Mi) offre i migliori marchi dell’edilizia, prodotti certificati, un servizio di consulenza tecnica personalizzata e uno showroom di 700 mq, uno spazio pensato per raccontare una nuova idea di casa, per ispirare e per accompagnare il cliente nel suo percorso di ristrutturazione. I 4Bild Point offrono tutto il necessario per costruzioni e ristrutturazioni con un team di professionisti del settore per la scelta dei prodotti migliori per soddisfare esigenze e aspettative del cliente: dai materiali per l’edilizia, attrezzature, serramenti ai prodotti e servizi per ristrutturazioni e nuove costruzioni, ritiro delle macerie compreso. 4Bild Casa è lo showroom 4Bild di finiture dedicato ai clienti privati; offre servizi su misura per ogni singolo cliente, grazie alla consulenza di un professionista dedicato: dai pavimenti e rivestimenti alle porte e finestre, arredobagno e piastrelle con un ampio assortimento di finiture con tutte le novità dei produttori più rinomati. Würth Italia apre a Chieti Würth Italia ha inaugurato un nuovo Würth Store a Chieti, in Viale dell’Unità d’Italia 621, rafforzando la propria presenza sul territorio abruzzese e continuando a espandere la rete di punti vendita in tutta Italia. Si tratta del secondo negozio nella provincia di Chieti e del settimo in Abruzzo. Il nuovo Würth Store si estende su una superficie di circa 390 mq e mette a disposizione dei clienti oltre 5.000 prodotti professionali in pronta consegna. All’interno del punto vendita è possibile trovare utensili elettrici e manuali, prodotti chimici tecnici, minuteria e tasselli, materiali per l’edilizia e per l’installazione elettrica, dispositivi di protezione individuale, abbigliamento da lavoro e moltissime altre soluzioni pensate per rispondere alle esigenze quotidiane di chi lavora nei settori artigianali e industriali. Il negozio di Chieti offre inoltre tutti i principali servizi Würth, pensati per semplificare il lavoro dei clienti e ottimizzare tempi e costi. Tra questi, il servizio Click&Collect, che consente di ordinare comodamente i prodotti tramite Würth Online-Shop o Würth App e ritirarli in negozio in soli 60 minuti. Il personale qualificato è sempre a disposizione per fornire consulenze tecniche specializzate e suggerire le soluzioni più adatte alle diverse necessità professionali. Sulla pagina Facebook ufficiale è possibile seguire gli aggiornamenti, scoprire le foto delle fasi di allestimento e rimanere informati su promozioni e offerte in corso. SU BRICOMAGAZINE.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI INTEMPO REALE

Largo Consumo: crescono i fatturati e la MDD conquista spazio Nonostante un clima economico e sociale incerto, la distribuzione moderna nel largo consumo confezionato (LCC) registra una crescita positiva. I fatturati aumentano grazie al moderato incremento dei volumi (+2,2%) e alla ripresa dell’inflazione (+1,4%). La domanda è trainata dai prodotti essenziali, con andamenti diversi tra categorie in base alla sostituibilità e alle alternative disponibili. I consumatori adottano scelte più ponderate, bilanciando spesa, convenienza e qualità. L’attività promozionale resta sotto i livelli del 2024, con efficacia legata al ruolo strategico delle singole categorie. Il quadro emerge dal webinar “Nuovi consumatori, nuove sfide: i segnali del cambiamento nella grande distribuzione”, organizzato da GS1 Italy in ambito ECR con la collaborazione di Circana. Tra i principali trend, l’ulteriore crescita della marca del distributore, che raggiunge un’incidenza del 30,3% sul totale LCC (+0,2% annuo). Gli assortimenti si razionalizzano, salvo nel canale Discount, che amplia l’offerta del +3,7%. Dove domina l’essenzialità, l’innovazione rallenta: solo il 5% del fatturato proviene da nuovi prodotti identificati tramite codice GS1 GTIN. I comportamenti d’acquisto diventano più fluidi e omnicanale: i consumatori richiedono continuità tra negozio fisico, app, ecommerce e click&collect. A prevalere sono le insegne capaci di garantire rapidità, personalizzazione e coerenza in ogni punto di contatto. Resta aperta la questione dell’efficienza a scaffale: il 39% dei clienti cambia marca di fronte a prodotti mancanti. Secondo il Barometro ECR-OSA di ECR Italia, il tasso di out-of-stock è stabile al 3,4% e le vendite perse al 4,6%, in lieve miglioramento sul 2024. In sintesi, la GDO affronta il 2025 in un equilibrio delicato: cresce la domanda di essenzialità e convenienza, avanza la MDD e si rafforza la richiesta di esperienze d’acquisto fluide e senza interruzioni, mentre la competizione sullo scaffale resta accesa. NEWS

Centri commerciali: meno nuove aperture, ma più attenzione alla qualità Il tempo delle grandi inaugurazioni sembra alle spalle, ma i centri commerciali italiani non sono in crisi: stanno cambiando pelle. Il comparto vive una fase di consolidamento strutturale, in cui l’obiettivo non è più crescere in quantità, ma rigenerare e qualificare lo stock esistente. È quanto emerge dal XIII Retail & Real Estate Confimprese di Rimini. In Italia si contano 1.001 complessi commerciali, ma solo 7 nuove aperture sono previste entro il 2028, contro le 16 del triennio pre-pandemia: un segnale di maturità del mercato, che punta su riqualificazioni e restyling per mantenere attrattività. I centri commerciali sono sempre più percepiti come spazi polifunzionali, luoghi dove trascorrere tempo e non solo acquistare. Il modello tradizionale evolve: accanto ai negozi trovano spazio food court, aree leisure e servizi di prossimità, trasformando la visita in esperienza. Le nuove aperture tra il 2026 e il 2028 confermano la tendenza alla selettività: Genova, Elmas (CA), Gallarate (VA), Milano, Brescia, Messina e Cinisello Balsamo (MI) saranno le prossime tappe di uno sviluppo misurato ma strategico. La vacancy rate si mantiene tra il 3% e l’8%, segnale di equilibrio tra domanda e offerta, mentre cresce la polarizzazione: 16 centri risultano “di eccellenza”, altri necessitano di interventi di rinnovamento. Dal 2021 al 2025 le insegne hanno movimentato oltre 7.500 location, con crescita stabile (Cagr +0,22%). Pur restando il centro commerciale il canale preferito dal 68% dei retailer, cresce l’interesse per retail park, high street e prossimità, apprezzati per accessibilità, convenienza, shopping all’aperto e offerta food più ampia. Il saldo netto delle aperture è di 556. Secondo il Centro Studi Confimprese, il 42% dei consumatori oggi predilige high street e negozi di prossimità, contro il 28% che preferisce centri commerciali e outlet. www.bernigroup.com PROTEGGI LE TUE PIANTE DA GELO, INSETTI STRISCIANTI E UCCELLI CONO PROTETTIVO GELO STOP PROTEGGI PIANTE SU BRICOMAGAZINE.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI INTEMPO REALE

NEWS 16 | BRICOMAGAZINE Bricoman anche in Francia diventa Tecnomat Già in tempi non sospetti avevamo definito Bricoman “l’insegna giusta col nome sbagliato”, vista la forte vocazione al mondo edile-professionale-artigianale del retailer francese. E infatti, uno dopo l’altro, in tutti i mercati dove la catena è presente era stato effettuato un rebranding con nomi che risultassero più evocativi per il target di riferimento. Il percorso di trasformazione era iniziato proprio nel nostro Paese, con il debutto del brand Tecnomat nella primavera 2022, seguito pochi mesi dopo, in autunno, dal rebranding in Obramat in Spagna. In Brasile, invece, la catena aveva scelto fin dall’inizio – nel 2018 – il nome Obramax, coerente con il posizionamento professionale del format. Presente in Francia dal 1999, Bricoman nacque come insegna del fai da te, in diretta concorrenza con Brico Dépôt del gruppo Kingfisher. La svolta arrivò nel 2015, quando l’azienda decise di puntare con decisione sul mercato professionale, trovando un successo immediato in patria e risultati ancor più significativi in Spagna e Italia. Restava però l’ostacolo del nome, con quel termine “brico” poco gradito ai professionisti del settore. Dopo 26 anni di presenza sul mercato, la scelta di abbandonarlo anche in Francia segna un passaggio coraggioso e coerente, che consolida l’identità internazionale di Tecnomat come marchio di riferimento per il mondo dell’edilizia professionale. Half Price apre il secondo negozio italiano a Roma Dopo l’inaugurazione del primo punto vendita italiano Half Price dello scorso maggio a Milano (centro commerciale Merlata Bloom), la catena non food dedicata all’home e al lifestyle a basso costo approda a Roma, aprendo il suo secondo negozio italiano, all’interno del centro commerciale Romaest, in via Collatina, KM 12.800, a Roma. Il nuovo store si qualifica per un assortimento che comprende: dagli accessori per la casa agli accessori sportivi e per gli animali domestici, sino all’abbigliamento e alle calzature, proponendo oltre 3.000 marchi globali a prezzi particolarmente accattivanti. In questo senso, il modello sviluppato da Half Price è quello del cosidetto ‘off-price retail’, che consiste nel proporre prodotti di marca a prezzi fortemente scontati rispetto al valore originale o di listino. La parte di assortimento dedicata alla casa comprende: tessili, piccoli oggetti décor, articoli da cucina e illuminazione. La selezione per l’home si caratterizza per proposte ideali per l’home refresh frequente, e per un acquisto a impulso. Come diffuso dal retailer nei mesi scorsi tramite comunicato stampa, il programma di espansione in Italia dovrebbe prevedere 3 ulteriori aperture entro la fine del 2025. Arcaplanet raggiunge i 600 negozi in Italia Continua l’espansione della catena di animaleria Arcaplanet che è arrivata a contare, in Italia, una rete di ben 600 punti vendita. Il seicentesimo negozio è stato aperto a Borgo Panigale (Bo), nel fine settimana dell’11 ottobre. Il nuovo store sorge presso il centro commerciale Centroborgo, a soli trenta minuti da Bologna, in un’area ben servita e in continuo sviluppo. Il negozio di Borgo Panigale è stato realizzato utilizzando materiali sostenibili e riciclabili, riducendo del 90% l’uso della plastica e ottimizzando l’illuminazione in modo da diminuire del 25% i consumi energetici. Anche in virtù del forte sviluppo del network sul territorio italiano, Arcaplanet procede con ulteriore determinazione nel suo percorso di crescita, guidata dal neo eletto amministratore delegato Guillaume Seneclauze, in carica da ottobre. Il nuovo ceo vanta oltre vent’anni di esperienza internazionale nel retail omnicanale, maturata in posizioni di rilievo in Carrefour e come ceo di Monoprix in Francia. Con una conoscenza diretta del mercato italiano e una forte passione per gli animali, Seneclauze condurrà Arcaplanet alla prossima fase della sua integrazione in Fressnapf | Maxi Zoo, gruppo europeo di riferimento nel settore pet care. SU BRICOMAGAZINE.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI INTEMPO REALE

Brico io debutta su Everli: consegna a domicilio anche in giornata E’ operativa la partnership tra Everli, principale operatore italiano per la spesa a casa con un fatturato di quasi 100 milioni di euro, e Brico io. Grazie all’accordo, gli utenti potranno acquistare online migliaia di prodotti Brico io direttamente sulla piattaforma di Everli e riceverli comodamente a domicilio, anche in giornata scegliendo il proprio negozio preferito tra quelli situati in Abruzzo, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto. Con questo accordo Everli amplia le proprie partnership oltre le tradizionali insegne della GDO per aprirsi a nuovi settori merceologici e Brico io è il primo operatore non food ad entrare in questo portale ed essere l’unico operatore della GDS presente. Il servizio sarà inizialmente disponibile in 18 punti vendita pilota, con un piano di espansione progressivo su tutto il territorio nazionale nel corso dei prossimi mesi. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere ancora più accessibili i prodotti per il fai-da-te e la cura della casa, offrendo una soluzione digitale rapida e flessibile. Ogni punto vendita Brico io coinvolto metterà a disposizione in media circa 10.000 referenze, coprendo tutte le principali categorie merceologiche del settore: utensileria elettrica, ferramenta, idraulica, accessori bagno, vernici e colle, decorazione, accessori arredo e sistemazione, illuminazione e giardinaggio. I negozi Brico io coinvolti nel lancio sono situati a L’Aquila, Modena, Riccione (RN), Imperia, Milano Viale Monza, Vigevano (PV), Cremona, Samarate (VA), Concorezzo (MB), Cologno Monzese (MI), Cantù (CO), Milano Via Palmanova, Lodi, Opera (MI), Alessandria, Viareggio (LU), Livorno, Rubano (PD). NEWS

Pet: cresce la frequenza degli acquisti online Nel luglio 2025, l’osservatorio Permanent Pet Watch di Mediatic ha analizzato le abitudini di acquisto online dei proprietari di animali in Italia. Lo studio, focalizzato su cani, gatti e piccoli animali, ha rilevato che il 69% degli intervistati ha comprato almeno una volta online nell’ultimo anno, e il 53% acquista più della metà dei prodotti digitalmente, confermando la stabilità rispetto al 2021. La fascia 30-50 anni guida ancora gli acquisti online, con il 58% che compra almeno una volta al mese, in aumento rispetto al 52% del 2021. Zooplus si conferma il sito ecommerce più utilizzato dal 36% dei pet owner italiani, superando Amazon, il cui utilizzo scende al 30%. Questo indica una crescente preferenza verso piattaforme specializzate nel pet food e pet care. I principali motivi per cui gli italiani acquistano prodotti per animali online sono: convenienza di prezzi e promozioni (66%); comodità, risparmio di tempo e consegna a domicilio (64%); acquisto possibile in qualsiasi momento (61%); maggiore scelta di prodotti, inclusi quelli non reperibili nei negozi tradizionali (53%); evitare code (16%). Il pet food domina gli acquisti online, soprattutto alimenti secchi (64%) rispetto a quelli umidi (40%). Seguono antiparassitari (33%), articoli per comfort e cura (27%), snack (27%), lettiere (25%), guinzagli e abbigliamento (24%), prodotti per igiene e toelettatura (21%) e giochi (21%). Gli alimenti umidi per gatti sono acquistati dal 60% degli utenti, contro il 22% per i cani. Negli ultimi cinque anni, il 62% dei pet owner acquista più frequentemente online, mentre il 33% non ha modificato le proprie abitudini. Solo una minoranza predilige ancora i negozi fisici. Nonostante la crescita dell’ecommerce, circa un terzo dei proprietari (31%) preferisce ancora acquistare nei negozi fisici. I motivi principali sono: supporto e consigli personalizzati (53%); possibilità di vedere e toccare il prodotto (18%); evitare tempi di consegna o problemi di reso (16%). Chi non acquista online si rivolge principalmente a catene specializzate (47%), piccoli negozi indipendenti (25%) o alla Grande Distribuzione (23%), confermando il valore dell’esperienza fisica nel mercato pet. E-Mail: export@proxxon.com www.proxxon.it PROXXON GmbH DE-54343 Föhren steinicke wittlich PROXXON MICROMOT - L‘offerta completa per lavori raffinati. Dimostrate la Vostra competenza in micro-utensileria! SU BRICOMAGAZINE.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI INTEMPO REALE

Mercato globale dell’home improvement in calo: -1,9% nel 2024 Il mercato globale dell’home improvement ha registrato un calo dell’1,9% nel 2024, secondo i dati contenuti nel nuovo Home Improvement Report Retail Worldwide 2025, pubblicato il 10 ottobre da Dähne Verlag in collaborazione con le associazioni internazionali Edra/Ghin e Hima. La causa principale di questo sviluppo è da attribuirsi all’andamento del mercato in Cina. Il paese, infatti, dopo aver evitato un calo più marcato del mercato internazionale nel 2023, lo scorso anno ha trascinato giù l’intera regione Asia/Pacifico, con un crollo del 15,4%. In contrasto con la tendenza globale, i mercati di Nord America ed Europa hanno mostrato lievi segnali positivi, con una crescita rispettivamente dell’1,6% e dell’1,2%. Senza il forte calo registrato in Cina, si stima che il mercato globale avrebbe registrato una crescita dell’1,5% nel 2024. Secondo le stime, la Cina è attualmente il primo mercato nazionale nel settore dell’home improvement, con un volume di 612 miliardi di euro, seguita da Stati Uniti (€ 426 mld), India (€ 223 mld) e Giappone (€ 95 mld). Il comparto Diy ha tenuto meglio rispetto all’home improvement, registrando una crescita globale dello 0,7%, sostenuta da risultati positivi nelle aree occidentali (+1% in Nord America ed Europa), e solo una leggera contrazione nell’area Asia/Pacifico (-0,4%). Le difficoltà del 2024, tra inflazione e calo della domanda nel settore edile, hanno frenato la crescita reale dell’home improvement. Per il 2025 sarà quindi cruciale monitorare l’evoluzione dei prossimi mesi, per capire se si tratterà di una fase di transizione verso la ripresa o del consolidamento di una crisi strutturale. Saviedil entra in Made Distribuzione La storica rivendita di Savigliano (Cn) è entrata a far parte di Made Distribuzione, la società controllata da Made Italia S.p.A. di punti vendita di gestione diretta da parte del Gruppo Made. Fondata nel 1965 e oggi guidata dalla terza generazione, Saviedil rappresenta valori come orgoglio italiano, professionalità e spirito di servizio, qualità che negli anni l’- hanno resa un punto di riferimento sul territorio. Con Saviedil, Made Distribuzione raggiunge il suo nono punto vendita, il terzo in Piemonte, rafforzando una rete di magazzini di materiali edili capaci di offrire attrezzature, ferramenta e soluzioni complete, sempre con l’obiettivo di garantire un servizio organizzato, completo e professionale. Ikea 2025: su i volumi di vendita, giù il fatturato Ingka Group ha registrato vendite al dettaglio Ikea per 39 miliardi di euro nell’anno fiscale 2025, con un aumento del 1,6% nei volumi di vendita e crescita delle visite in negozio (+1,3%) e online (+4,6%). La priorità è stata mantenere prezzi bassi, con una leggera diminuzione del fatturato del 1,6% rispetto al 2024. Nonostante le incertezze economiche, l’azienda ha continuato a investire per rendere i prodotti accessibili, aprendo 54 nuovi negozi tra cui Londra, Delhi e Shanghai, e sperimentando nuovi formati più vicini ai clienti in Regno Unito, Stati Uniti e Polonia. I negozi esistenti sono stati trasformati in hub per l’ecommerce, come Soroksar a Budapest, con capacità logistica raddoppiata e servizi digitali potenziati. Ingka Group continua anche a puntare sulla sostenibilità, riducendo le emissioni di gas serra del 30,1% dal 2016 e investendo oltre 4,2 miliardi di euro per la transizione verso un futuro rinnovabile, con l’obiettivo di ridurre le emissioni del 50% entro il 2030 e del 90% entro il 2050. Infine, Inter Ikea Systems B.V. ha registrato vendite totali di 44,5 miliardi di euro attraverso tutti i franchisee, di cui Ingka Group rappresenta l’87%. NEWS 20 | BRICOMAGAZINE SU BRICOMAGAZINE.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI INTEMPO REALE

UNIONWOOD® è un Marchio di Unionsped S.r.l. info@unionwood.it www.unionwood.it BRICOLAGE | TAVOLAME | PANNELLISTICA | RIVESTIMENTI | CARPENTERIA | ARREDO

Pet food & care: il mercato vale oltre 5,2 miliardi € Con un valore di 4,2 miliardi € su base annua a settembre 2025, il pet food si conferma il segmento più rilevante della pet economy, mentre il pet care, nello stesso periodo, raggiunge una quota di oltre 1 miliardo €, con antiparassitari e igiene e salute cane/gatto, insieme al sottosegmento del pet supplement (integratori) che spiccano come segmenti più dinamici. Questi i dati del mercato pet food e pet care in Italia condivisi da Circana in occasione dell’evento riservato alle aziende associate Assalco (Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia), in seguito all’ampliamento della rilevazione dei dati di vendita dal solo canale mass market ai canali specializzato fisico (catene e indipendenti) e online, che include gli alimenti per altri animali da compagnia, ovvero quelli per uccelli, piccoli mammiferi, tartarughe e pesci, e gli accessori, dalle lettiere, ai prodotti per l’igiene e salute, dai masticativi, ai giochi e agli antiparassitari, per fornire una fotografia più aggiornata e accurata della pet economy rispetto al passato. Il trend che emerge dalla nuova rilevazione nel perimetro omnicanale, che include distribuzione moderna, drugstore, discount, canale specializzato e online, nel periodo gennaio-settembre 2025 è una crescita dei volumi superiore a quella del largo consumo confezionato (LCC), mantenendo una stabilità dei prezzi, in un contesto di generale aumento dei prezzi nel LCC. Action continua l’espansione in Italia: nuovi store a Sava e Isernia La catena internazionale di discount non-food Action prosegue la sua crescita nel territorio italiano con due nuove aperture. Dopo l’inaugurazione del primo store a Isernia il 18 ottobre 2025, Action ha recentemente aperto anche a Sava, in provincia di Taranto. Con queste aperture, il totale dei punti vendita in Italia sale a 186, confermando l’impegno del brand nell’offrire prodotti di qualità a prezzi competitivi. Il nuovo punto vendita di Sava, situato in Corso Vittorio Emanuele III, 279, si estende su oltre 846 mq e impiega 20 nuovi collaboratori. Quello di Isernia, in via San Ippolito 13, occupa una superficie di circa 796 mq ed è anch’esso gestito da un team di 20 nuovi colleghi. Entrambi gli store offrono ai clienti l’ormai consolidata Formula Action: migliaia di prodotti, con 150 novità a scaffale ogni settimana e più del 66% dell’assortimento a meno di 2 euro. Gli orari di apertura: dal lunedì al sabato dalle 8:45 alle 20:30 e la domenica dalle 9:00 alle 20:00. 22 | BRICOMAGAZINE NEWS Leroy Merlin Italia rafforza il servizio di noleggio attrezzature Leroy Merlin Italia potenzia il servizio di noleggio attrezzature raggiungendo nel 2025 47 punti vendita su tutto il territorio nazionale. L’utilizzo del servizio è cresciuto significativamente: +22% nel 2022, +18% nel 2023 e +61% nel 2024. Attivo dal 2014, il servizio di noleggio ha registrato una crescita costante grazie alla crescente domanda di soluzioni flessibili, comode e sostenibili. Dai primi 3 negozi pilota, Leroy Merlin ha ampliato la rete a 26 punti vendita nel 2018, 36 nel 2020 e 47 nel 2025, con l’obiettivo di estendere il noleggio a tutti i 52 negozi italiani entro fine anno. Il catalogo comprende oltre 85 prodotti tra attrezzature e accessori per casa e giardino, come motozappe, martelli demolitori, idropulitrici e betoniere. Il noleggio di Leroy Merlin Italia non è solo un’alternativa all’acquisto: promuove economia circolare e sostenibilità, riducendo l’impatto ambientale degli utensili inutilizzati e offrendo risparmio economico per lavori occasionali. I clienti possono utilizzare strumenti di alta qualità, testarli prima dell’acquisto e garantirsi continuità operativa anche durante la manutenzione delle attrezzature personali, prolungandone la vita utile. SU BRICOMAGAZINE.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI INTEMPO REALE

24 | BRICOMAGAZINE NEWS Normal apre nel cuore di Milano, a un passo dal Duomo Prosegue lo sviluppo rete in Italia di Normal a/s, catena danese non food con un assortimento che include dal cura casa all’oggettistica, al cura persona, proposto a prezzi competitivi. È prossima, cioè, l’apertura di un nuovo punto vendita Normal a Milano, nella centralissima via Torino (a un passo dal Duomo), quindi in una location cittadina particolarmente interessante, e con un traffico pedonale elevatissimo. Si tratta, ad oggi, della sola apertura italiana di centro città realizzata dal retailer, che sino ad ora ha privilegiato aperture nei centri commerciali. Il nuovo store si va ad aggiungere a 2 negozi milanesi di Normal, presenti negli shopping center di Milanofiori (Assago) e di Merlata Bloom. Oltre a Milano, Normal è presente anche a Roma, con 2 punti vendita sempre all’interno di altrettanti centri commerciali (Roma Est e Porta di Roma). A breve, l’insegna si espanderà anche in altre regioni italiane. Per l’anno in corso, è prevista una nuova apertura a Savignano sul Rubicone (FC), presso il mall Romagna Shopping Valley, mentre nel 2026 si aprirà anche a Genova. Il green Center di Arco (con nuovo Eurobrico) apre a fine giugno 2026 È prevista per la fine di giugno 2026 l’apertura del polo commerciale Green Center di Arco (Tn) di via Santa Caterina 109, realizzato da Gruppo Paterno. Al’interno del Green Center sorgerà, fra le altre attività, anche il nuovo punto vendita Eurobrico (con superficie di oltre 4.000 mq). Come fa sapere Mirco Paterno, direzione generale Gruppo Paterno, tramite canali social: “In queste settimane sta prendendo forma la struttura dell’edificio: i montaggi procedono a ritmo serrato e l’avanzamento dei lavori è perfettamente in linea con il cronoprogramma. Si tratta di un nuovo spazio moderno, efficiente e sostenibile che arricchirà ulteriormente l’offerta commerciale della zona e rappresenterà un passo avanti nel percorso di sviluppo del Gruppo Paterno”. Più nel dettaglio, sul sito di Paterno Immobiliare, per il progetto Green Center di Arco viene indicata: una piastra commerciale al piano terra 4.000 mq, una piastra commerciale al primo piano di 3.000 mq, 1.000 mq di parcheggi al primo piano e 6.500 mq di interrato. Arredamento & home living: i numeri delle spedizioni ecommerce B2C Secondo il Netcomm Delivery Index 2025 (in collaborazione con Poste Italiane), la categoria Arredamento e Home Living - che include molti ambiti del bricolage - copre il 7% delle spedizioni B2C, in crescita di +0,6 punti rispetto al 2024. Rimane stabilmente tra le prime cinque per volumi, dietro ad abbigliamento, salute & benessere, elettronica ed editoria. L’analisi trimestrale mostra un andamento regolare, con un leggero rafforzamento nel secondo trimestre 2025 (Q1: 6,8%; Q2: 7,2%), sostenuto da una stagionalità positiva e dalla ripresa dei consumi domestici legati al rinnovo degli ambienti e all’arredo outdoor. Il settore Home presenta una forte concentrazione di mercato: il 94,8% delle spedizioni proviene dai Top 10 merchant, contro una media ecommerce dell’86,3%. Un dato che conferma la polarizzazione verso pochi grandi operatori - catene omnicanale, marketplace e brand verticali - capaci di garantire elevati standard logistici e politiche di consegna e reso integrate. Il tasso medio di reso nel comparto si attesta all’8,3%, in aumento di +1,5 punti rispetto al 2024, il secondo valore più alto dopo la categoria “Altro”. È un dato fisiologico per un settore di prodotti voluminosi e ad alto valore, dove i resi derivano spesso da incompatibilità dimensionali, colori o danni da trasporto. La crescita indica comunque una maggiore maturità dell’esperienza online, con utenti più propensi a testare e restituire i prodotti senza barriere. Il comparto Arredamento e Home Living resta una leva strategica per l’ecommerce italiano: alto scontrino medio, margini più solidi rispetto ai beni di largo consumo ma anche sfide logistiche significative. L’aumento delle spedizioni e dei resi riflette una domanda viva e selettiva, orientata a qualità, personalizzazione e consegne affidabili. Nel medio periodo la crescita potrà consolidarsi grazie all’integrazione tra canale online e punti vendita, alle soluzioni di consegna sostenibili e alla spinta del design Made in Italy sui marketplace internazionali. SU BRICOMAGAZINE.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI INTEMPO REALE

DOSSIER nel 2024 circa l’1,4% dei ricavi annui. Una percentuale superiore alla media del retail, segno che il mondo del fai da te resta un terreno fertile per i ladri, complice la disponibilità di tanti articoli di piccole dimensioni, alto turnover e facile occultamento. IL FAI DA TE Secondo i dati Checkpoint, il brico rappresenta il 7% delle perdite da furto dell’intero retail. Per il 25% degli operatori, i furti sono aumentati rispetto al 2023, per il 67% sono rimasti stabili, solo l’8% segnala un calo. Quanto al dettaglio dei 26 | BRICOMAGAZINE di Isabella Benaco Differenze inventariali e misure per contrastarle l taccheggio, nel 2024, è costato al retail italiano 4,12 miliardi di euro, pari all’1,2% dei ricavi totali e a un impatto di 107 euro per cittadino. È la fotografia scattata dal nuovo Barometro dei Furti nel Retail 2025, realizzato da Checkpoint Systems in collaborazione con NielsenIQ, che mette in evidenza un fenomeno in crescita, sempre più trasversale ai settori merceologici e alimentato tanto da furti esterni quanto da quelli interni. All’interno di questo quadro, il mondo brico si conferma tra i settori più esposti: le differenze inventariali da taccheggio hanno rappresentato 4.12 miliardi di euro: questo il costo delle perdite da furto nel mondo retail. Nel solo canale brico, sono pari all’1,4% dei ricavi annui. I

prodotti maggiormente sottratti nei centri di diy, la classifica vede in prima posizione le pile, seguite dalle lampadine, da utensili manuali ed elettrici (dal martello ai trapani), per concludere con le prese elettriche, al 4° posto. Si tratta di articoli dal valore contenuto ma molto appetibili, facili da nascondere e rubare sia in area vendita sia, sempre più spesso, alle casse self-checkout, nuovo punto critico evidenziato dal Barometro. DA CASA&DECOR ALL’ELETTRONICA Fra i segmenti afferenti al mondo dei fai da te, si segnala in primis il settore casa e decorazione, che rappresenta il 14% delle perdite complessive da taccheggio. I prodotti più colpiti? Candele e profumatori per ambienti, posateria, asciugamani e tessile casa, pentole e utensili da cucina. Anche qui, domina la logica del furto di prodotti piccoli, veloce da prendere, semplice da rivendere o riutilizzare. Articoli, peraltro, che non richiedono particolari competenze o strumenti per il furto, e che spesso sono posti in aree di alta rotazione e grande affluenza. In termini di incidenza dei furti, l’elettronica di consumo vale ‘solo’ il 5%, ma con articoli il cui prezzo può essere anche importante: cuffie, BRICOMAGAZINE | 27 Impatto delle perdite da taccheggio sulle vendite nel 2024 in Italia Tipologia di perdite da taccheggio Evoluzione di ciascuna tipologia di perdita da taccheggio 53% 21% 15% 1 % Errori amministrativi Errori dei fornitori Furti interni da parte dei dipendenti Furti esterni commessi da potenziali clienti nei punti vendita 84% 63% 58% 26% 16% 32% 42% 68% 5% 5% Furti esterni commessi da v potenziali clienti nei punti endita Furti interni da parte dei dipendenti Errori dei fornitori Errori amministrativi Crescita vs. 2023 Uguale Decrescita vs. 2023 32% 32% 37% TOTALE Più del 1,25% Tra 0,76% e 1,25% Meno del 0,75% % Media 1,2% Hyper + Super + Discount 1,2% Articoli sportivi 0,6% DIY 1,4% Abbigliamento 1,9% Ristorazione 3,1% 1,1% 1,5% Anno 2023 Il mondo brico si conferma tra i settori più esposti: le differenze inventariali da taccheggio hanno rappresentato nel 2024 circa l’1,4% dei ricavi annui. Una percentuale superiore alla media del retail... >> Il Barometro dei Furti nel Retail 2025 è realizzato da Checkpoint Systems in collaborazione con NielsenIQ.

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