L’area di vendita è il luogo in cui, secondo la maggior parte degli intervistati (95%), si verificano i furti, seguita dalla zona delle casse (42%), che sta assumendo un peso sempre maggiore. auricolari e accessori per smartphone, ma anche stampanti, seguiti da smartwatch e dispositivi indossabili. FOOD AL PRIMO POSTO Il tessile pesa per il 14%: in cima alla lista troviamo biancheria intima, t-shirt e calzature, mentre l’health & beauty rappresenta il 19% delle perdite, con picchi significativi: make-up (+90% anno su anno), prodotti viso (+80%), rasoi e deodoranti (+70%). Ma il comparto più in difficoltà è quello del food & beverage, che genera il 45% delle perdite totali, il dato più elevato in assoluto. Tra i prodotti più rubati spiccano: tonno, vini e alcolici (+90% rispetto al 2023), caffè (+70%), formaggi (+60%) e salumi (+40%). Il taccheggio, insomma, non segue logiche di settore ma di opportunità: prevalgono prodotti piccoli, ad alto turnover, con buona rivendibilità e che possono essere rubati in tempi e modi molto rapidi. LA SEGMENTAZIONE DEI FURTI ESTERNI Certamente, la maggior parte delle perdite inventariali (il 53%) deriva da furti esterni (clienti o visitatori); il 21% da furti interni dei dipendenti, l’11 da errori amministrativi (11%) e fornitori (15%). E soprattutto una percentuale molto alta di furti (il 47%) è ad opera di gruppi organizzati. Il 54% delle azioni di taccheggio è commesso da recidivi, e le persone coinvolte hanno per il 68% tra i 18 e i 50 anni. Contestualmente, l’84% delle catene dichiara un aumento significativo delle aggressioni verbali o fisiche contro il personale addetto alla sicurezza o ai reparti, mentre il 68% delle aziende ritiene necessario formare maggiormente gli addetti su prevenzione e gestione degli incidenti, mentre il 53% evidenzia crescenti difficoltà nel reperire figure dedicate alla sicurezza, a conferma di una pressione crescente sulle risorse impegnate nella tutela dei punti vendita. 28 | BRICOMAGAZINE DOSSIER 45% 19% 14% 7% 5% 4% 4% 2% Altro Libri/Articoli di cancelleria Casa (decorazione, articoli per la tavola) Prodotti per animali (cibo, accessori, ecc.) Elettronica DIY, Electrical Tessile, abbigliamento e accessori moda Cura personale, bellezza, profumeria, parafarmacia Food and Beverages Rilevanza delle perdite da taccheggio per settore merceologico 95% 84% 37% 37% 32% 21% Antenne antitaccheggio (barriere di sicurezza) Spider wrap, collari e scatole in policarbonato Soluzioni antitaccheggio basate su RFID Strumenti per l’analisi dei dati raccolti dalle antenne EAS Soluzioni antitaccheggio per espositori e meccanismi ad azione ritardata Cestini per la spesa con antitaccheggio / RFID Sistemi antitaccheggio nel punto vendita
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