BRICOMAGAZINE NOVEMBRE-DICEMBRE 2025

gistra una crescita nelle vendite. Ampliando l’analisi all’ultimo semestre 2025, emerge una maggior positività: nell’arco temporale indicato il mercato è dato in crescita dal 40% delle imprese, ed è stabile per un’identica quota. Posto che parliamo, comunque, di un settore complessivamente piuttosto flat, si registrano però differenze fra i diversi canali distributivi. Il canale retail (che accorpa sia il dettaglio tradizionale che la gd), risulta stabile per la metà delle imprese Art. Con focus specifico sui canali Gdo/Do/deparment store e diygarden, a fronte di un mercato stazionario per il 50% del campione, solo il 20% degli intervistati parla di aumento delle vendite mentre, per 3 imprese su 10, il dettaglio tradizionale è in incremento. L’indicazione chiave è che la spinta alla crescita che aveva caratterizzato parte della prima metà dell’anno si è affievolita, riportando il settore a una dinamica più simile a quella osservata nel primo trimestre. I consumi continuano a muoversi con cautela e a essere condizionati da una domanda interna che non ha ancora espresso pienamente il proprio potenziale. PIÙ CAUTELA Anche le stime previsionali sul 2025 tornano a farsi più prudenti rispetto all’ottimismo registrato tre mesi prima: il mercato crescerà rispetto al 2024 per il 40% delle imprese (erano il 57% nel trimestre scorso), mentre si manterrà sui medesimi livelli per un importante 40% dei rispondenti (vs il 29% del trimestre precedente). Andando ad esplorare le valutazioni previsionali in base al canale di vendita, la stima del 40% delle aziende è che il retail tradizionale resterà stabile, mentre è visto in crescita dal 30% del panel. In Gd, invece, la previsione di crescita è di un più modesto 20%. In entrambi i casi, comunque, il 70% del campione parla di stabilità e crescita, e lascia al 30% residuo una indicazione previsionale negativa. Quanto alle previsioni sull’export per il 2025, ancora una volta la parola d’ordine è stabilità (segnalata dal 62,5% del panel), affiancata però da una consistente quota di aziende che prevedono una crescita sui mercati esteri (37,5%). BRICOMAGAZINE | 43 >> Art - Arti della tavola e del regalo (associazione imprenditoriale aderente al Sistema Confcommercio che riunisce produttori, importatori, distributori, agenti di case estere e rivenditori specializzati del segmento) è vicina ai propri soci, fra le altre cose, anche attraverso una vasta offerta di servizi dedicati, che spazia da quelli finanziari sino all’assistenza sanitaria integrativa. Fra le più interessanti iniziative sviluppate di recente spicca l’Innovation Compass, il toolkit realizzato insieme all’Innovation Manager Alessandro Arosio, e presentato in occasione di Bricoday 2025. Innovation Compass è nato per aiutare le piccole imprese a riflettere sul proprio approccio all’innovazione, valutando il mix tra know how interno e disponibilità al cambiamento, e a generare idee su possibili interventi. Durante il Bricoday, il progetto è stato proposto da Art in una versione semplificata e più giocosa, così da coinvolgere imprenditori e visitatori nella discussione sui trend del settore e nell’esplorazione di nuove direzioni di innovazione e collaborazione. Art e i servizi per soci: il nuovo Innovation Compass

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