legno-energia nel panorama della generazione termica rinnovabile, soprattutto nelle aree montane e nei territori interni. Entrando nel dettaglio, il 16% delle famiglie ha impiegato legna da ardere, un valore in lieve calo rispetto al 17% registrato nel 2021. Il pellet, invece, continua la sua progressione: dal 4,1% del 2013 è passato al 7,3% nel 2021 e ha raggiunto il 7,8% nel 2023. In totale, oltre 5 milioni di nuclei familiari scelgono oggi una forma di riscaldamento rinnovabile, locale e a basse emissioni fossili, con benefici in termini di risparmio economico e sicurezza energetica. La diffusione delle biomasse è fortemente 82 | BRICOMAGAZINE MERCATI legata alle caratteristiche del territorio. Nei Comuni con meno di 10.000 abitanti l’utilizzo di legna da ardere sfiora un terzo delle famiglie (30,9%), con picchi del 42,7% nei piccoli centri di montagna e del 21,3% nelle aree collinari interne. Anche il pellet mostra una concentrazione simile: lo utilizza il 14,3% delle famiglie nei Comuni più piccoli e il 16,2% di quelle residenti in montagna. Scenario opposto nei grandi centri urbani e nelle aree metropolitane, dove l’impiego di biomasse resta marginale: solo l’1,5% delle famiglie usa legna. Il legno e i suoi derivati restano comunque una componente strutturale del mix energetico residenziale italiano, nonostante l’avanzata di soluzioni alternative e l’evoluzione delle politiche energetiche. I PREZZI A SETTEMBRE 2025 Secondo le rilevazioni AIEL, a settembre 2025 il prezzo medio nazionale del pellet si attesta a 5,6 euro per sacco da 15 kg, con un incremento dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2024, pari a circa 40 centesimi a sacco. La novità più rilevante riguarda però la stabilità del segmento premium: a differenza dello scorso anno, il pellet in sacchi di classe A1 non mostra oscillazioni significative, segnando un cambio di passo dopo le forti volatilità registrate nel 2024. Sul fronte dei costi energetici, i numeri confermano la competitività del pellet. Per produrre 1 MWh di energia servono circa 208 kg di materiale, cioè 14 Costo dell’energia primaria in MWh (termici) a settembre 2025 Prezzo del pellet a settembre 2025 (certificato ENplus, classe A1, in sacchi da 15 kg, IVA inclusa) Nonostante il leggero rialzo, il pellet resta una delle soluzioni di riscaldamento più convenienti sul mercato e ha ritrovato quella stabilità che era mancata nelle ultime stagioni. Fonte: rilevazione AIEL Fonte: rilevazione AIEL
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