sui social le loro attività brico. L'impatto dei social media sul percorso di acquisto, peraltro, non è più limitato all'ispirazione, ma si estende alla fase decisionale. In questo senso, piattaforme come TikTok stanno diventando canali di influenza da non sottovalutare: la penetrazione di questo social nel mercato degli strumenti online ha registrato infatti guadagni significativi. In particolare, il primo paese del vecchio continente per utilizzo di TikTok nel bricolage è il Regno Unito, dove un importante 11,2% di acquirenti di articoli di diy&tools utilizza appunto TikTok come riferimento. In Uk, peraltro, la penetrazione di TikTok tra gli acquirenti fai da te della Generazione X è più alta che sui siti di player come Tool Station, B&Q, o Ikea. TikTok è in crescita, anche se in maniera meno significativa rispetto al Regno Unito, anche negli altri principali Paesi europei, fra cui: Francia (0,4%), Germania (1,2%), Spagna (2,6%) e Italia (1,1%). L’INCREMENTO DELL’ECOMMERCE Verosimilmente, anche per via della maggior dimestichezza della clientela con l’online, l'ecommerce sta crescendo in maniera considerevole nel mondo del bricolage, con un trend di sviluppo positivo che continua ininterrottamente da 3 anni. rispetto al biennio post-crisi del 2022, che si riflette in un aumento significativo delle intenzioni di spesa sulla casa. A livello globale, il 61% dei consumatori continua a eseguire lavori di miglioramento o riparazione su base almeno mensile, mentre il 65% intende farli nel corso dei prossimi 12 mesi (percentuale, quest’ultima, che arriva addirittura all’82% nel solo Regno Unito). Questa maggior sicurezza finanziaria, inoltre, sta portando diversi clienti europei a guardare con un occhio diverso al bricolage. E cioè, sebbene la frequenza delle attività di fai da te rimanga alta, per i lavori più complessi si opta per un approccio misto, che integra il Diy con il Difm (do it for me). In altre parole, i consumatori sono più disposti a investire e a delegare ai professionisti per i compiti più complessi, senza abbandonare completamente il proprio ruolo attivo. NUOVE GENERAZIONI Contestualmente, la composizione demografica del consumatore Diy sta mutando, con la Generazione Z (18-29 anni) che emerge come il segmento più attivo e propenso alla spesa per la casa. Nello specifico, il 92% della fascia 18-29 anni nel Regno Unito ha in programma una qualche forma di ristrutturazione o decorazione, la percentuale più alta in assoluto. Questi nativi digitali non solo acquistano, ma concorrono in maniera importante a fare cultura attorno al mondo del Diy, cercando online spunti per i propri lavori, e molto spesso postando >> BRICOMAGAZINE | 89 Il canale online nel Diy cresce per il terzo anno consecutivo L’ecommerce brico cresce ininterrottamente da 3 anni. La quota di valore del settore Diy generata online ha raggiunto il 16% (dati aggiornati a giugno 2025). La composizione demografica del consumatore Diy sta mutando, con la Generazione Z che emerge come il segmento più attivo e propenso alla spesa per la casa. 2019 Online Offline 2020 2021 2022 2023 2024 Gen-giu 2025 2022 -7,4 1,9 9,5% 13,3% 15,5% 13,6% 14% 15,4% 15,9% 9,6 11,4 Online growth vs PY (%) 2023 2024 Gen-giu 2025 Fonte: NIQ
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