sociale e non come un semplice negozio. Anche JD Sports, colosso britannico della distribuzione sportiva, ha ripensato il ruolo degli addetti alle vendite, trasformandoli in “striker”: giovani appassionati di basket che animano i punti vendita, organizzano gare e coinvolgono i clienti in sfide sportive. Il negozio diventa così un’arena, un campo da gioco dove il brand si racconta attraverso il movimento. A New York, nel quartiere di Williamsburg, l’insegna The Track House - Tracksmith, specializzata in running, invita i clienti al “Run with us” (‘corri con noi’). Il negozio funge da punto di partenza per allenamenti collettivi e programmi di preparazione alle maratone. Con spogliatoi e servizi dedicati, è un perfetto esempio di community retail, in ottica di fidelizzazione dell’utenza. 94 | BRICOMAGAZINE TENDENZE Blu Banana, Barcellona. Aritzia, New York. FASHION E LIFESTYLE: IL RETAIL COME PALCOSCENICO IDENTITARIO Il mondo della moda ha sempre saputo reinventarsi attraverso la scenografia e la narrazione. Nel caso del flagship newyorkese dell’insegna Aritzia, un manichino animato, grande e parlante, intrattiene i passanti e invita a entrare: il negozio diventa così un luogo di interazione e divertimento, dove l’esperienza è anche ‘social-friendly’. Interessante anche il progetto sviluppato a Barcellona da Blu Banana, marchio spagnolo di abbigliamento, dedicato alla generazione Z. Lo store è stato pensato come un ‘club urbano’, ovvero un luogo di incontro, con eventi, musica, e persino una piccola pista da skate all’interno. Solo una parte minima dello spazio è destinata alla vendita, mentre la maggior area è dedicata alla socialità. Tra i brand del fashion, anche Bershka sperimenta: nel suo ultimo flagship store di Barcellona ha introdotto camerini “intelligenti”, illuminati di verde quando liberi e dotati di prese per ricaricare lo smartphone. È un dettaglio semplice ma significativo: comfort, tecnologia e attenzione al cliente si fondono in un gesto di ospitalità. E poi c’è Uniqlo, player giapponese della moda basic di qualità, che sorprende con una deviazione inedita: nel negozio di New York, il retailer ha introdotto la vendita di fiori freschi. La trattazione di una categoria extra settore come i fiori, al di là dell’opportunità economica, mira a creare un ambiente ancora più impattante ed emozionale.
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